Rifiuti: Il CO.RE.ri – Coordinamento regionale rifiuti della Campania, scrive al Commissario Europeo all’Ambiente Potocnik segnalando incongruenze e criticità del “dossier” che la Regione, in accordo con Provincia, Comune di Napoli e Ministero dell’Ambiente, ha inviato a Bruxelles in allegato al Piano Regionale.
24 gennaio 2012 - Coordinamento Regionale Rifiuti

Comunicato stampa
Approvato il Piano Regionale Rifiuti della Campania. Il CO.RE.ri.: “Un piano “fuorilegge”, inadeguato a far fronte al transitorio e capace di condizionare negativamente la gestione dei rifiuti nei prossimi 20 anni.
Un salto all'indietro di 15 anni che, puntando sull’incenerimento, viola palesemente la gerarchia europea. Mentre l’Europa va verso il recupero dei materiali. Se la Commissione Europea dovesse accettare questo piano vergognoso non ci resterà che chiedere l’apertura di un’altra procedura di infrazione.”
16 gennaio 2012 - Coordinamento Regionale Rifiuti
Comunicato Stampa
Ecco come tra proclami e propaganda la “nuova” amministrazione comunale di Napoli mostra il volto cinico ed opportunista della peggiore politica del compromesso.
6 dicembre 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti
Rifiuti in Campania: la Commissione Europea risponde al CO.RE.ri. - Coordinamento Regionale rifiuti della Campania e smentisce Caldoro: nessuna “blindatura”, il Piano Regionale rifiuti può essere modificato, in particolare sulla scorta delle osservazioni presentate dal pubblico nell’ambito della Valutazione ambientale strategica in corso.
Il CO.RE.ri.: esprimiamo la nostra perplessità per la scelta della Commissione di non ritenere utile un ulteriore incontro, ma la risposta ed i chiarimenti della lettera sgombrano il campo dagli equivoci indotti dal contenuto della messa in mora; ribadiamo che il piano Regionale Rifiuti della Campania è totalmente sbagliato e viola la normativa comunitaria: la Commissione dovrà prenderne atto, perché in caso contrario saremo costretti a richiedere l’apertura di nuove procedure di infrazione.
28 novembre 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti
Lunedì 24 ottobre ore 11.00 c/ sede Mani Tese Piazza Cavour, 190 (adiacenza Metro Museo linea 1) - Napoli
Napoli Ecco la verità sulla lettera di messa in mora della UE all’Italia sul tema dei rifiuti in Campania. Il CO.RE.Ri.: “L’intervento UE rischia oggi di creare un pericoloso precedente, in quanto la lettera di messa in mora sta portando a legittimare un piano regionale rifiuti che si pone in netto contrasto con tutti i principi comunitari in materia”.
21 ottobre 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti
5 ottobre 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti
Riteniamo il PRGRU sbagliato nel merito e nel metodo ed il PRGRS una improbabile accettazione dello stato di fatto. In particolare il PRGRU viola palesemente la gerarchia europea del rifiuto per rincorrere a tutti i costi la realizzazione di enormi e costosi inceneritori ed è carente nella gestione del periodo transitorio. Se tali piani fossero approvati così come sono, si prospetterebbe l’ennesimo fallimento e l’applicazione di sanzioni dell’Unione Europea. Occorre un netto cambio di impostazione verso il recupero di materia dei Rifiuti Urbani, ed un bilanciamento effettivo delle capacità di lavorazione dei rifiuti speciali.
12 agosto 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti
Lettera al Sindaco di Napoli e all'Assessore all'Ambiente
8 luglio 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti
È ancora emergenza rifiuti a Napoli, ma le promesse di De Magistris e Sodano si scontrano con i fatti: come già accaduto a Serre e poi ad Acerra, il neo assessore all'Ambiente, riempiendosi goffamente la bocca con gli slogan dei comitati e delle associazioni ambientaliste campani e proponendosi come “garante” del rispetto delle decisioni (già) prese, cerca di prendere tempo per contribuire a portare a compimento, nei fatti, il “ciclo integrato dei rifiuti”, di cui ancora oggi molti non afferrano le devastanti conseguenze ambientali.
21 giugno 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti
Il CO.RE.ri. sarà impegnato nelle prossime settimane in una campagna di sensibilizzazione per promuovere fra i cittadini il compostaggio domestico e quello condominiale. Il CO.RE.ri. intende inoltre costituire una "commissione cittadina" col compito di studiare le possibilità di creare un istituto per la partecipazione democratica ai processi decisionali.
17 giugno 2011 - Coordinamento Regionale Rifiuti